Il mio metodo
Quando ho iniziato il mio percorso professionale, ho capito che…
…la musica riesce ad arrivare dove le parole si fermano.
Negli anni ho visto persone chiudersi, perdere fiducia, sentirsi incapaci… e poi, attraverso il suono, iniziare lentamente a riaprirsi, a comunicare, a partecipare.
Per questo ho sviluppato un metodo che unisce il potere espressivo della musica alla solidità delle neuroscienze.
Il percorso parte sempre dalla persona: da ciò che può fare, da ciò che sente, dai suoi tempi.
Dopo una fase iniziale di conoscenza, definiamo insieme degli obiettivi e iniziamo a lavorare attraverso la musica per favorire cambiamenti concreti.



Utilizzo tecniche come la Musicoterapia Neurologica per stimolare memoria, attenzione e movimento, il songwriting per esprimere emozioni e raccontarsi, e il dialogo sonoro per creare relazione anche quando il linguaggio è assente o compromesso.
Durante le sedute la persona non è passiva: diventa protagonista. Anche chi non ha mai suonato uno strumento può creare musica fin dal primo incontro, grazie a strumenti accessibili e intuitivi.
Questo permette di sperimentare fin da subito una sensazione di efficacia, partecipazione e fiducia.
La musica diventa così uno spazio in cui esprimersi, un ponte tra difficoltà e possibilità, uno strumento concreto di cambiamento.
